LA MEDIAZIONE LINGUISTICO CULTURALE LE SCIENZE STRATEGICHE E LE PROCEDURE E LE LINEE GUIDA DEL CODICE ROSSO
LA MEDIAZIONE LINGUISTICO CULTURALE LE SCIENZE STRATEGICHE E LE PROCEDURE E LE LINEE GUIDA DEL CODICE ROSSO
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Attestato di frequenza
Tasse incluse.
Descrizione
Il percorso dedicato a «la mediazione linguistico culturale le scienze strategiche e le procedure e le linee guida del codice rosso» mette in relazione mediazione e traduzione, tutela delle persone e relazioni istituzionali. I contenuti collegano conoscenze, strumenti e attività, per comprendere i passaggi e valutare le scelte nel contesto di applicazione.
Contenuti e applicazioni
La mediazione linguistica richiede di trasferire significati tenendo conto di destinatari e contesto. Si considerano lingua e cultura, collegando interpretazione del messaggio e scelta delle espressioni alla qualità della comunicazione tra interlocutori diversi.
La tutela delle persone richiede di riconoscere bisogni, diritti e condizioni di vulnerabilità. Il corso considera comunicazione e collaborazione con i servizi, favorendo una lettura degli interventi attenta al contesto e alla dignità degli interessati.
Le relazioni istituzionali richiedono di comprendere soggetti, ruoli e modalità di comunicazione. Il corso considera contesti pubblici e internazionali, collegando conoscenza delle istituzioni e competenze linguistiche alla gestione degli scambi.
Comprendere le regole significa riconoscere il loro ambito di applicazione e gli adempimenti collegati. Il percorso mette in relazione riferimenti, soggetti e procedure, aiutando a organizzare documenti e attività con attenzione alle responsabilità previste.
Comprendere il punto di vista altrui aiuta a interpretare richieste e difficoltà senza ridurle alle proprie aspettative. Il corso affronta ascolto e comunicazione, valorizzando un uso consapevole dei segnali verbali e non verbali.
La cooperazione richiede obiettivi condivisi e accordi tra soggetti con risorse e competenze differenti. Il corso considera progettazione e coordinamento delle iniziative, valorizzando comprensione dei contesti e continuità della collaborazione.
Obiettivi formativi
La formazione collega conoscenze e capacità di applicazione: comprendere i termini, riconoscere le informazioni rilevanti e scegliere metodi coerenti con il compito. L’attenzione resta sulla qualità del risultato e sulla capacità di motivare le decisioni.
- Comprendere principi e strumenti di mediazione e traduzione.
- Collegare tutela delle persone alle esigenze dell’attività.
- Valutare l’impiego di relazioni istituzionali in relazione al risultato atteso.
Ambiti di applicazione
Il lavoro sulle abilità linguistiche sostiene l’uso della lingua nelle situazioni personali, di studio e professionali. Il percorso aiuta a riconoscere punti di forza e aspetti da consolidare, collegando la conoscenza delle strutture alla capacità di comprendere e produrre messaggi. La preparazione alla prova viene collegata alla verifica delle competenze e all’organizzazione dello studio.
Durata
Anni Uno
COERENZA DELLA METODOLOGIA DIDATTICA CON MODELLO TESEO (tipo
e numero di prove, modello didattico, presenza di momenti di interattività, etc.)
Il modello formativo del Istituto TESEO , flessibile e
personalizzabile in base alle conoscenze ed esperienze pregresse degli
studenti, prevede per ciascun modulo momenti di didattica erogativa – DE
(azioni didattiche assimilabili alla didattica frontale) e momenti di didattica
interattiva – DI (forum, webinar, ecc.), quali ad esempio:
fruizione online e in
autoapprendimento del materiale didattico predisposto dal docente
(videolezioni, materiali di approfondimento, risorse in rete, ecc);
forum di approfondimenti
tematici monitorati costantemente dal docente e da un tutor disciplinare;
incontri in modalità sincrona
con il docente per approfondimenti su specifici argomenti del modulo.
Durante tutto il percorso formativo è inoltre prevista una
figura di supporto con competenze trasversali, il tutor di percorso che:
supporta gli studenti
all’utilizzo e alla fruizione dell’ambiente formativo-comunicativo;
interagisce con tutti gli attori
del percorso formativo (segreteria didattica e amministrativa, docenti,
tutor disciplinari e studenti) mediante mailing list e forum;
filtra e indirizza le richieste
e le informazioni provenienti dagli studenti stessi verso docenti, tutor
disciplinari, segreteria didattica e amministrativa.
Al termine di ogni modulo si prevede lo svolgimento di un
Project work: l’attività, svolta con il costante supporto online del docente e
del tutor, prevede lo sviluppo di un lavoro di ricerca individuale, partendo da
uno degli argomenti affrontati durante la didattica del Corso e concordato con
il docente e il tutor.
MODALITA’ DI CONSEGUIMENTO TITOLI(Criteri di accesso alla prova finale; Discussione
tesi finale / Project Work in presenza )
Al termini del percorso formativo si prevede lo svolgimento
di una tesi finale: l’attività, svolta con il costante supporto online del
docente e del tutor, prevede lo sviluppo di un lavoro di ricerca individuale,
partendo da uno degli argomenti affrontati durante la didattica del Corso e
concordato con il docente e il tutor.
Requisito
indispensabile per poter accedere alla discussione finale della Tesi, che si
svolgerà in presenza presso la sede distaccata, è aver superato tutti gli esami
previsti dai singoli moduli del Corso.
ELENCO FIGURE PROFESSIONALI COINVOLTE (docenti,
tutor disciplinari, ev. tutor di percorso)
Cognome
Nome
Modulo
Ruolo nel corso (docente/tutor ecc.)
Pallotta
Daniela
1
Docente
Carlini
Carla
1
Docente
De Rinaldis
Antonio
2
Docente
Langella
Alberto Maria
3
Docente
Allegro
Melina
4
Docente
Amodio
Stefano
5
Docente
Pignataro
Salvatore
6
Docente
Pignataro
Salvatore
7
Docente
Di Sante
Monica
8
Docente
Iacovetti
Angela
9
Docente
Di Perna
Angelo
10
Docente
Olivieri
Anna
11
Docente
Laboratorio 1
12
Docente
Laboratorio 2
12
Docente
Laboratorio 3
12
Docente
Del Priore
Pierfrancesco
1:12
Tutor
Del Priore
Mariano
1:12
Tutor di percorso
Contenuti
(numero e denominazione dei moduli, settori scientifico-disciplinari
– s.s.d., CFU x modulo,
Moduli
SSD
CFU
Tot. Ore
Modulo 1
Mediazione Linguistica Forense Inglese e Spagnola
(Prof. Daniela Pallotta – Prof. ssa. Carla
Carlini)
L-LIN/12 E l-LIN/07
6
50
Modulo 2
Sociologia
della Comunicazione e dei Mass Media in ambito Investigativo
(Dott. Antonio De Rinaldis)
SPS/08
6
50
Modulo 3
Sicurezza
Informatica e Scienze Strategiche
(Prof. AlbertoMaria Langella)
INF/01
6
50
Modulo 4
La
consulenza pedagogica
(Prof. Melina Allegro)
M-PED/01
6
50
Modulo 5
Psicologia
Giuridica e Forense
(Prof. Stefano Amodio)
M-PSI/05
6
50
Modulo 6
Introduzione Al Diritto Penale E Diritto
Processuale Penale
(Dott. Salvatore
Pignataro)
IUS/16
1
50
Modulo 7
I Reati Contro La Persona, (Riforma
Cartabia E Codice Rosso)
(Dott. Salvatore
Pignataro)
IUS/7
1
50
Modulo 8
Comportamento
E Aggressività
(Dott.ssa Monica Di Sante)
M-PSI/08
1
50
Modulo 9
La Violenza Di Genere Nella Normativa Europea Ed
Internazionale
(Dott.ssa Angela
Iacovetti)
IUS/14
1
50
Modulo 10
La
Tutela Dei Dati Personali, Diritto di Cronaca e Recidiva ai Fini
Investigativi, Rischi e Procedure
(Dott. Angelo Di Perna)
IUS/01
1
50
Modulo 11
Agenti di Uguaglianza (Stesura Documento di
Prevenzione della disuguaglianza sui luoghi di lavoro)
(Avv. Anna Olivieri)
IUS/16
1
50
Modulo 12
LABORATORIO:
Colloquio
Con La Vittima
Tecniche
di Redazione degli Atti
Tecniche
Grafiche di profiling
M-PSI 07/IUS 7
1
50
Tesi Finale
3
50
TOTALE
40
650
Destinatari
(tipologia,
requisiti e titoli di accesso, numero minimo studenti per attivazione, ecc.)
Master professionale Mediazione Linguistica Scienze Strategiche e Sociali con approfondimento sul “Codice Rosso”
a) I
campi di applicazione di questo Master sono estesi quanto l’attività umana
stessa trattandosi di una formazione culturale e pragmatica volta anche a
prevenire e contrastare la violenza di genere:
b) Intervento
con le vittime : Ambiti sanitari, organizzazioni senza scopo di lucro,
fondazioni, case di accoglienza, telefono 24 ore…
c) Intervento
con gli autori della violenza : Regime aperto o istituzioni
penitenziarie.
d) Agenti
di uguaglianza: la competenza acquisita permette di assumere un ruolo
all’interno delle Amministrazioni locali, Associazioni, Imprese, e Sindacati di
Agenti di Uguaglianza, figure deputate alla prevenzione di comportamenti di
abuso e discriminazione.
e) Ambito
giuridico e legale: Avvocati, Tribunali, Consulenti Esperti (CTU, CTP…)
f) Ambito
educativo : Prevenzione della violenza di genere negli adolescenti,
psicoeducazione nelle scuole e negli istituti, educatori sociali….
g) Ambito
imprenditoriale: Dipartimenti legali e delle risorse umane. Commissioni
del piano di uguaglianza nelle imprese.
h) Ambito
di polizia: Unità di Prevenzione, Assistenza dei soggetti Vulnerabili, sia
all’interno dei servizi di polizia che delle Sezioni di Polizia Giudiziaria
i) Lavoro
sociale: Prevenzione mediante
il possibile reclutamento di donne
suscettibili di intervento, conoscere e studiare il problema socio-familiare
delle donne al fine di pianificazione
degli interventi atti ad evitare femminicidi.
j)
k)
I requisiti
previsti per l’accesso sono:
¾
LS – Laurea Specialistica
¾
LM – Laurea Magistrale
¾
Diploma con esperienza almeno triennale
nell’ambito Educativo – Polizia e Sociale
Dettagli
Descrizione Il percorso dedicato a «la mediazione linguistico culturale le scienze strategiche e le procedure e le linee guida del codice rosso» mette in relazione mediazione […]
Rinnovo:
Ore in aula:
Ore FAD:
Ore di pratica:
Ore totali:
Termine iscrizioni: Le iscrizioni sono sempre aperte. Puoi iscriverti in qualunque momento direttamente on-line.
Modalità di pagamento: On-line in unica soluzione o fino a 3 comode rate mensili scegliendo PayPal nel checkout.
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Descrizione Il percorso dedicato a «la mediazione linguistico culturale le scienze strategiche e le procedure e le linee guida del codice rosso» mette in relazione mediazione […]
Rinnovo:
Ore in aula:
Ore FAD:
Ore di pratica:
Ore totali:
Termine iscrizioni:
Prezzo di listino:
Sconto:
Prezzo scontato:
Modalità di pagamento:
Accesso alla piattaforma:
Scarica il programma.
Scarica il modulo di iscrizione.
loghi corso e attestazione riconosciuto da...
Descrizione
Il percorso dedicato a «la mediazione linguistico culturale le scienze strategiche e le procedure e le linee guida del codice rosso» mette in relazione mediazione e traduzione, tutela delle persone e relazioni istituzionali. I contenuti collegano conoscenze, strumenti e attività, per comprendere i passaggi e valutare le scelte nel contesto di applicazione.
Contenuti e applicazioni
La mediazione linguistica richiede di trasferire significati tenendo conto di destinatari e contesto. Si considerano lingua e cultura, collegando interpretazione del messaggio e scelta delle espressioni alla qualità della comunicazione tra interlocutori diversi.
La tutela delle persone richiede di riconoscere bisogni, diritti e condizioni di vulnerabilità. Il corso considera comunicazione e collaborazione con i servizi, favorendo una lettura degli interventi attenta al contesto e alla dignità degli interessati.
Le relazioni istituzionali richiedono di comprendere soggetti, ruoli e modalità di comunicazione. Il corso considera contesti pubblici e internazionali, collegando conoscenza delle istituzioni e competenze linguistiche alla gestione degli scambi.
Comprendere le regole significa riconoscere il loro ambito di applicazione e gli adempimenti collegati. Il percorso mette in relazione riferimenti, soggetti e procedure, aiutando a organizzare documenti e attività con attenzione alle responsabilità previste.
Comprendere il punto di vista altrui aiuta a interpretare richieste e difficoltà senza ridurle alle proprie aspettative. Il corso affronta ascolto e comunicazione, valorizzando un uso consapevole dei segnali verbali e non verbali.
La cooperazione richiede obiettivi condivisi e accordi tra soggetti con risorse e competenze differenti. Il corso considera progettazione e coordinamento delle iniziative, valorizzando comprensione dei contesti e continuità della collaborazione.
Obiettivi formativi
La formazione collega conoscenze e capacità di applicazione: comprendere i termini, riconoscere le informazioni rilevanti e scegliere metodi coerenti con il compito. L’attenzione resta sulla qualità del risultato e sulla capacità di motivare le decisioni.
- Comprendere principi e strumenti di mediazione e traduzione.
- Collegare tutela delle persone alle esigenze dell’attività.
- Valutare l’impiego di relazioni istituzionali in relazione al risultato atteso.
Ambiti di applicazione
Il lavoro sulle abilità linguistiche sostiene l’uso della lingua nelle situazioni personali, di studio e professionali. Il percorso aiuta a riconoscere punti di forza e aspetti da consolidare, collegando la conoscenza delle strutture alla capacità di comprendere e produrre messaggi. La preparazione alla prova viene collegata alla verifica delle competenze e all’organizzazione dello studio.
Durata
Anni Uno
COERENZA DELLA METODOLOGIA DIDATTICA CON MODELLO TESEO (tipo
e numero di prove, modello didattico, presenza di momenti di interattività, etc.)
Il modello formativo del Istituto TESEO , flessibile e
personalizzabile in base alle conoscenze ed esperienze pregresse degli
studenti, prevede per ciascun modulo momenti di didattica erogativa – DE
(azioni didattiche assimilabili alla didattica frontale) e momenti di didattica
interattiva – DI (forum, webinar, ecc.), quali ad esempio:
fruizione online e in
autoapprendimento del materiale didattico predisposto dal docente
(videolezioni, materiali di approfondimento, risorse in rete, ecc);
forum di approfondimenti
tematici monitorati costantemente dal docente e da un tutor disciplinare;
incontri in modalità sincrona
con il docente per approfondimenti su specifici argomenti del modulo.
Durante tutto il percorso formativo è inoltre prevista una
figura di supporto con competenze trasversali, il tutor di percorso che:
supporta gli studenti
all’utilizzo e alla fruizione dell’ambiente formativo-comunicativo;
interagisce con tutti gli attori
del percorso formativo (segreteria didattica e amministrativa, docenti,
tutor disciplinari e studenti) mediante mailing list e forum;
filtra e indirizza le richieste
e le informazioni provenienti dagli studenti stessi verso docenti, tutor
disciplinari, segreteria didattica e amministrativa.
Al termine di ogni modulo si prevede lo svolgimento di un
Project work: l’attività, svolta con il costante supporto online del docente e
del tutor, prevede lo sviluppo di un lavoro di ricerca individuale, partendo da
uno degli argomenti affrontati durante la didattica del Corso e concordato con
il docente e il tutor.
MODALITA’ DI CONSEGUIMENTO TITOLI(Criteri di accesso alla prova finale; Discussione
tesi finale / Project Work in presenza )
Al termini del percorso formativo si prevede lo svolgimento
di una tesi finale: l’attività, svolta con il costante supporto online del
docente e del tutor, prevede lo sviluppo di un lavoro di ricerca individuale,
partendo da uno degli argomenti affrontati durante la didattica del Corso e
concordato con il docente e il tutor.
Requisito
indispensabile per poter accedere alla discussione finale della Tesi, che si
svolgerà in presenza presso la sede distaccata, è aver superato tutti gli esami
previsti dai singoli moduli del Corso.
ELENCO FIGURE PROFESSIONALI COINVOLTE (docenti,
tutor disciplinari, ev. tutor di percorso)
Cognome
Nome
Modulo
Ruolo nel corso (docente/tutor ecc.)
Pallotta
Daniela
1
Docente
Carlini
Carla
1
Docente
De Rinaldis
Antonio
2
Docente
Langella
Alberto Maria
3
Docente
Allegro
Melina
4
Docente
Amodio
Stefano
5
Docente
Pignataro
Salvatore
6
Docente
Pignataro
Salvatore
7
Docente
Di Sante
Monica
8
Docente
Iacovetti
Angela
9
Docente
Di Perna
Angelo
10
Docente
Olivieri
Anna
11
Docente
Laboratorio 1
12
Docente
Laboratorio 2
12
Docente
Laboratorio 3
12
Docente
Del Priore
Pierfrancesco
1:12
Tutor
Del Priore
Mariano
1:12
Tutor di percorso
Contenuti
(numero e denominazione dei moduli, settori scientifico-disciplinari
– s.s.d., CFU x modulo,
Moduli
SSD
CFU
Tot. Ore
Modulo 1
Mediazione Linguistica Forense Inglese e Spagnola
(Prof. Daniela Pallotta – Prof. ssa. Carla
Carlini)
L-LIN/12 E l-LIN/07
6
50
Modulo 2
Sociologia
della Comunicazione e dei Mass Media in ambito Investigativo
(Dott. Antonio De Rinaldis)
SPS/08
6
50
Modulo 3
Sicurezza
Informatica e Scienze Strategiche
(Prof. AlbertoMaria Langella)
INF/01
6
50
Modulo 4
La
consulenza pedagogica
(Prof. Melina Allegro)
M-PED/01
6
50
Modulo 5
Psicologia
Giuridica e Forense
(Prof. Stefano Amodio)
M-PSI/05
6
50
Modulo 6
Introduzione Al Diritto Penale E Diritto
Processuale Penale
(Dott. Salvatore
Pignataro)
IUS/16
1
50
Modulo 7
I Reati Contro La Persona, (Riforma
Cartabia E Codice Rosso)
(Dott. Salvatore
Pignataro)
IUS/7
1
50
Modulo 8
Comportamento
E Aggressività
(Dott.ssa Monica Di Sante)
M-PSI/08
1
50
Modulo 9
La Violenza Di Genere Nella Normativa Europea Ed
Internazionale
(Dott.ssa Angela
Iacovetti)
IUS/14
1
50
Modulo 10
La
Tutela Dei Dati Personali, Diritto di Cronaca e Recidiva ai Fini
Investigativi, Rischi e Procedure
(Dott. Angelo Di Perna)
IUS/01
1
50
Modulo 11
Agenti di Uguaglianza (Stesura Documento di
Prevenzione della disuguaglianza sui luoghi di lavoro)
(Avv. Anna Olivieri)
IUS/16
1
50
Modulo 12
LABORATORIO:
Colloquio
Con La Vittima
Tecniche
di Redazione degli Atti
Tecniche
Grafiche di profiling
M-PSI 07/IUS 7
1
50
Tesi Finale
3
50
TOTALE
40
650
Destinatari
(tipologia,
requisiti e titoli di accesso, numero minimo studenti per attivazione, ecc.)
Master professionale Mediazione Linguistica Scienze Strategiche e Sociali con approfondimento sul “Codice Rosso”
a) I
campi di applicazione di questo Master sono estesi quanto l’attività umana
stessa trattandosi di una formazione culturale e pragmatica volta anche a
prevenire e contrastare la violenza di genere:
b) Intervento
con le vittime : Ambiti sanitari, organizzazioni senza scopo di lucro,
fondazioni, case di accoglienza, telefono 24 ore…
c) Intervento
con gli autori della violenza : Regime aperto o istituzioni
penitenziarie.
d) Agenti
di uguaglianza: la competenza acquisita permette di assumere un ruolo
all’interno delle Amministrazioni locali, Associazioni, Imprese, e Sindacati di
Agenti di Uguaglianza, figure deputate alla prevenzione di comportamenti di
abuso e discriminazione.
e) Ambito
giuridico e legale: Avvocati, Tribunali, Consulenti Esperti (CTU, CTP…)
f) Ambito
educativo : Prevenzione della violenza di genere negli adolescenti,
psicoeducazione nelle scuole e negli istituti, educatori sociali….
g) Ambito
imprenditoriale: Dipartimenti legali e delle risorse umane. Commissioni
del piano di uguaglianza nelle imprese.
h) Ambito
di polizia: Unità di Prevenzione, Assistenza dei soggetti Vulnerabili, sia
all’interno dei servizi di polizia che delle Sezioni di Polizia Giudiziaria
i) Lavoro
sociale: Prevenzione mediante
il possibile reclutamento di donne
suscettibili di intervento, conoscere e studiare il problema socio-familiare
delle donne al fine di pianificazione
degli interventi atti ad evitare femminicidi.
j)
k)
I requisiti
previsti per l’accesso sono:
¾
LS – Laurea Specialistica
¾
LM – Laurea Magistrale
¾
Diploma con esperienza almeno triennale
nell’ambito Educativo – Polizia e Sociale
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